Milena e il treno che la portò

Milena e il treno che la portò

Redazione Una storia al giorno

Milena, dolce spirito che trema.
Milena abbandonata in una piccola città.
Milena non vivrà.

Milena dorme molto e il resto non sa cosa fare,
il padre con la madre non ci sta.
Milena soffrirà.

Immagina le ore chiusa a casa ad aspettare
il volto che soltanto un po’ d’amore porterà.
Milena fuggirà.

Milena guarda il corpo nello specchio e pensa che
un uomo che è lontano sposerà.
I libri sotto braccio e solo un po’ più in là,
il fumo di una fabbrica del Sud.
Il fumo di una fabbrica del Sud.
Il fumo di una fabbrica del Sud.

Treno, treno, portala lontano,
portala nei mondi dove non soffrirà più.
Non soffrirà più.

Treno, treno, lasciala sognare,
lasciala viaggiare sul ritmo che dai tu.
Ritmo che fai tu.

Milena guarda il corpo nello specchio e pensa
che un uomo che è lontano sposerà.
I libri sotto braccio e solo un po’ più in là,
il fumo di una fabbrica del Sud.
Il fumo di una fabbrica del Sud.
Il fumo di una fabbrica del Sud.